...Ristorante "Antico Albergo", mi guardo intorno e ciò che vedo mi riporta indietro nel tempo.
Ovunque affiorano i segni della locanda che era in origine, le travi a vista, le vecchie madie, l'abbeveratoio all'ingresso e mi sembra quasi di sentire arrivare una carrozza, mentre nelle sale vedo ospiti innamorati di questa raffinata atmosfera e della buona cucina.
Già, la buona cucina, da tre generazioni la famiglia Bianchi prepara i migliori manicaretti per i viandanti e gli ospiti più affezionati.
Ora è mamma Caterina che mantiene viva la tradizione e regala emozioni ai buongustai con i suoi "piatti di una volta", mentre i figli hanno ereditato dal papà Elio la stessa rara virtù del saper ospitare.
Per Giuseppe l'arte culinaria è una vera passione. Un'armoniosa e sapiente fusione di tradizione e modernità, che varia ad ogni stagione per seguirne i ritmi e la freschezza.
Lui, che di sapori se ne intende, pensa anche a chi ha fretta e i suoi "piatti unici", unici lo sono veramente.
Come quello che sto pregustando in questo momento, accanto al camino, mentre bevo un sorso del buon vino che Menotti mi ha consigliato fra i molti della sua fornitissima cantina.
E come rinunciare ai dolci? Ma è così difficile decidere, scorro il menù e ritorno all'infanzia col naso appoggiato alla vetrina di una pasticceria colma di intriganti golosità, vorrei assaggiare tutto.
E' il momento di andare, devo rituffarmi nel caos, mentre mi alzo vedo, oltre la vetrata, il pergolato e mi ricordo una sera d'estate...